Un impegno vichiano

N. 56
Un impegno vichiano, Fulvio Tessitore, a cura di M. Sanna e R. Diana
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017

Indice

Prefazione di Manuela Sanna

A Fulvio Tessitore per i suoi ottant’anni

Nota bibliografica

                                              PER LA FILOSOFIA DI VICO

I.       Vico tra due storicismi

                                              

II.      Vico nelle origini dello storicismo tedesco

 

III.     Senso comune, teologia della storia e storicismo in Giambattista Vico

                                               

IV.    Vico, la decadenza e il ricorso

         

V.      Vico e le scienze sociali

 

VI.    Il Vico di Croce, il Vico di Meinecke e la metodologia delle epoche storiche

 

VII.   Auerbach e la ricerca dello storicismo di Vico

                                    

MOMENTI DELLA FORTUNA DI VICO

 

VIII.  Tradizione vichiana e storicismo giuridico nell’Ottocento napoletano

                                                                        

IX.    Manzoni, la storia e la tradizione vichiana

                                                                                     

X.      Sul vichismo di Gabriele Pepe

 

XI.    Ancora sul vichismo di Gabriele Pepe

                                               

XII.   Qualche annotazione sugli studi vichiani di Fausto Nicolini

                       

XIII.  Su Auerbach e Vico

           

XIV. Sul Vico di Santo Mazzarino

                                                          

XV. Giarrizzo, il ‘Centro di studi vichiani’ e il «Bollettino del Centro di studi vichiani»

 

XVI. Giuseppe Giarrizzo interprete di Vico

 

XVII. Paolo Rossi e il problema Vico

 

XVIII. Di Vico e di altri storicisti ‘precursori’ dell’anti-illuminismo «franco-kantiano»

                       

XIX. L’edizione critica di Vico e, in specie, della Scienza nuova 1730 e della Scienza nuova 1744

 

INDICE DEI NOMI


Abstract

Questo libro raccoglie solo una parte – seppure assai significativa – dei lavori che Fulvio Tessitore ha dedicato a Giambattista Vico dal 1968 al 2017 e vuole essere un dono offerto dall’Ispf-Cnr a un Maestro in occasione dei suoi ottant’anni.

L’intero volume racconta la dedizione seria e intensa usata nel discutere il ‘problema Vico’ e, in seno ad esso, la questione della storia e della sua riflessione teorica nel corso del ‘900. Un obiettivo perseguito certo con uno sguardo critico e al tempo stesso riconoscitivo nei confronti dell’interpretazione crociana, ma tutto inscritto nella lettura di un Vico senza Hehel, che Pietro Piovani propose nel 1968. Anno al quale Tessitore attribuisce lucidamente l’inizio del lungo processo che avviò la rivisitazione della riduzione del pensiero vichiano alla categoria dello storicismo assoluto e la sua collocazione nell’alveo articolato dello storicismo critico problematico.