L' interpretazione nei secoli XVI e XVII. Atti del Convegno internazionale di studi (Milano, 18-20 dicembre 1991; Parigi, 6-8 dicembre 1991)

N. 496.1.39
L' interpretazione nei secoli XVI e XVII. Atti del Convegno internazionale di studi (Milano, 18-20 dicembre 1991; Parigi, 6-8 dicembre 1991), Guido Canziani e Yves Charles Zarka (eds.)
Milano, FrancoAngeli, 1994
pp. 848, ISBN 88 204 8246 0, L. 90.000

Indice

  1. Premessa
  2. Parte I: L'interpretazione della tradizione filosofica
    • Pierre Magnard, La Renaissance, áge de l'interprétation
    • Luca Bianchi, Fra lessicografia e storia delle tradizioni filosofiche: metamorfosi dell'interpretatio
    • Miguel A. Granada, Giordano Bruno e l'interpretazione della tradizione filosofica: l'aristotelismo e il cristianesimo di fronte all'"antiqua vera filosofia"
    • Domenico Ferraro, L'uso delle auctoritates nella seconda scolastica
    • Francesco Trevisani, Johannes Clauberg e l'Aristotele riformato
    • Lorenzo Bianchi, Alle fonti della ragione. Il pensiero libertino di fronte alla tradizione filosofica
    • Agostino Lupoli, Una critica antiretorica ed antiermeneutica, la Free and Impartial Censure of the Platonick Philosophie (1666) di Samuel Parker
    • Marialuisa Baldi, Il "vero sistema" dell'universo e il conflitto delle tradizioni in Cudworth
    • Bianca Billi, Vico interprete di Descartes e Malebranche. Il problema delle verità eterne nel De uno universi iuris principio et fine uno
  3. Parte II: L'interpretazione della natura
    • Massimo L. Bianchi, "Durch die eussern form das inwendig herz erkennen": il conoscere come interpretazione dei segni in Paracelso e in alcuni autori tra Cinque e Seicento
    • Germana Ernst, "La fabbrica del mondo e di sue parti". Senso delle cose e armonia del tutto nella filosofia della natura di Campanella
    • Anna De Pace, Interpretazioni di Aristotele e comprensione matematica della natura
    • Michel Malherbe, L'interprétation de la nature chez Francis Bacon
    • Pierre Guenancia, L'institution de la nature chez Descartes
    • Yves Charles Zarka, Pascal et le problème de l'interprétation de la nature
    • Michel Fichant, Leibniz et l'interprétation de la nature
    • Maria Teresa Monti, "Scrittura" e "commento": il codice berkeleyano della percezione. Problemi medici e teorie filosofiche
  4. Parte III: L'interpretazione della Scrittura e le sue conseguenze politiche
    • Fiorella De Michelis Pintacuda, Lutero: interpretazione della Scrittura, storia e rivoluzione
    • Jacques Ridé, Martin Luther et le problème de l'utilisation de la force armée
    • Davide Bigalli, Letture della sovranità in Camóes e Osório
    • Henry Méchoulan, De l'utilisation théologico-politique du livre de Daniel chez quelques penseurs du XVIIe siècle
    • Fabrizio Lomonaco, Huber interprete di Althusius: "ius maiestatis" e Sacra Scrittura nell'Olanda di fine Seicento
    • Jacqueline Lagrée, Grotius, droit naturel et religion naturelle
    • Vincent Carraud, Descartes: le droit de la charité
    • Jean-Robert Armogathe, Bellarmin, Sarpi et Hobbes: l'interprétation politique des Ecritures
    • Franck Lessay, Christologie de Hobbes: le soupçon de socinianisme
    • Luc Foisneau, Hobbes et l'herméneutique des théologiens du contrat
    • Onfrio Nicastro, Scrittura, mistero e storia nel ranter Abiezer Coppe (1619-1672)
    • François Matheron, Le statut de l'Ecriture chez Gerrard Winstanley
    • Luc Borot, L'interprétation républicaine de la Bible chez James Harrington
    • Martine Pécharman, Interprétation et traduction: Pascal et Port-Royal
    • Christian Lazzeri, L'Ecriture et le second modèle de la fondation de l'Etat chez Pascal
    • Dino Pastine, Spinoza et les interprétations scolastiques de l'Ecriture
    • André Robinet, L'interprétation dans l'oeuvre de Malebranche
    • Guido Canziani, Tra interpretazione e argomentazione: le Scritture nella Politique di Bossuet
    • Jean-Michel Vienne, De la Bible à la science. L'interprétation du singulier chez Locke
    • Patric Ranson, Le "dépaysement" de l'augustinisme politique selon Pierre Bayle
    • Dominique Berlioz, Leibniz et le texte de l'Ecriture
  5. Indice dei nomi

Abstract

Nei suoi sviluppi più recenti, la ricerca storiografica ha messo in luce l'articolazione e la complessità delle categorie, che presiedono al costituirsi del sapere moderno. All'idea di una ragione 'pura' e tutta risolta nella sua consistenza speculativa, è venuta sostituendosi una consapevolezza più larga e approfondita delle svariate connessioni che legano la riflessione filosofica agli altri ambiti e alle pratiche dell'esperienza culturale. L'immagine di un'unica 'svolta copernicana' si è così arricchita con il riferimento alle molteplici 'rivoluzioni' che hanno attraversato le vicende del nostro pensare. Studiare oggi il Cinquecento e il Seicento significa confrontarsi con questo insieme di problemi e di suggestioni: la collana, che raccoglie i risultati dell'attività promossa dal CSPF, riflette nelle sue distinte sezioni l'esigenza di intervenire sui punti nodali ove i percorsi delle filosofie e delle scienze si intrecciano con le ragioni della vita civile e con il complesso mondo delle credenze. Accanto agli studi monografici, la collana comprende una serie di volumi nella quale vengono presentate edizioni critiche di testi inediti o rari; un terzo settore, infine, è riservato a strumenti bibliografici di particolare interesse filosofico e scientifico. Dallo scavo di nuovi materiali, al reperimento di importanti fonti documentarie, alla ricostruzione di ambienti e figure rilevanti: sono queste le prospettive a cui si rivolgono le pubblicazioni dell'Istituto, nell'intento di contribuire agli orientamenti multidisciplinari della storiografia contemporanea.