Michele Sarcone, Il caffè

N. 10
Michele Sarcone, Il caffè, a cura di Gianluca Falcucci
Napoli, Edizioni Libreria Dante & Descartes, 2021
pp. 175

Indice

Roberto Mazzola
Polemiche scientifiche nella Napoli del tardo Settecento

Gianluca Falcucci
Introduzione

Bibliografia

Nota editoriale

Michele Sarcone
Il caffè

Appendice


Abstract

Il testo che qui si presenta, dato alle stampe nel 1775, nasce da uno spiacevole episodio occorso a Michele Sarcone duran-te il suo soggiorno romano, quando fu chiamato a partecipare al consulto medico al capezzale del frate benedettino Bernar-do d’Aquino, gravemente malato. Le condizioni del paziente migliorarono e Sarcone nel congedarsi suggerì al medico la terapia da seguire per una completa guarigione. Raccomanda-zioni a cui il collega romano non si attenne cosicchè nel giro di pochi giorni il paziente morì. La responsabilità del decesso venne scaricata su Sarcone che per difendersi dalla calunniosa accusa dette alle stampe Il Caffè. L’operetta, secondo un gene-re letterario consolidato, è divisa in tre dialoghi teatralmente ambientati in un caffè romano e ha per protagonisti l’abate Tarasso e il dottor Filippani che discutono del tragico evento con un viaggiatore di passaggio, il conte d’Orantimorin, alter ego di Sarcone. Ad uso esclusivo dei medici a Il Caffè è allega-ta, a riprova della trasparenza del proprio operato, la Historia morbi a Sarconio et clarissimi Toncii testimonium, dove con un deciso salto di registro, rispetto ai dialoghi condotti sul filo dell’ironia, si presenta un asciutto diario clinico del paziente sugellato dalla testimonianza a firma del dottor Sigismondo Tonci così da stroncare definitivamente qualsiasi insinuazione.