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03 maggio 2022 - Intelligenza Artificiale e Humanities: una macchina senza qualità

Workshop


Intelligenza Artificiale e Humanities: una macchina senza qualità
Come costruiamo e come percepiamo le macchine intelligenti,
che fiducia riponiamo in loro e che qualità vi proiettiamo?

10 maggio 2022 - Storia e Filosofia della scienza: Seminari 2022

Storia e filosofia della scienza:
tradizioni storiografiche e prospettive epistemologiche

07marzo 2022 -Tavola Rotonda intorno al volume Etica delle macchine

Tavola Rotonda intorno al volume Etica delle macchine.
Dilemmi morali per robotica e intelligenza artificiale
, 2020
di Guglielmo Tamburrini

16 settembre 2021 - Presentazione del volume di Carla Benedetti, "La letteratura ci salverà dall'estinzione"

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI CARLA BENEDETTI

LA LETTERATURA CI SALVERÀ DALL’ESTINZIONE,
TORINO, EINAUDI, 2021

16 SETTEMBRE 2021
ore 16.00

 

Interventi di
 

Storia e filosofia della scienza: tradizioni storiografiche e prospettive epistemologiche

Storia e filosofia della scienza:
tradizioni storiografiche e prospettive epistemologiche

 

10 giugno 2021 - Terza giornata martinettiana

10 giugno 2021: Terza giornata martinettiana

Piero Martinetti ceramica

Negli ultimi anni vi sono state diverse iniziative scientifiche e culturali per ricordare la figura e il magistero di Piero Martinetti, tra cui la significativa scelta del Dipartimento di Filosofia della Statale di intitolarsi alla sua memoria.

Terza giornata martinettiana

10 giugno 2021, ore 9:00-12:00.

21 maggio 2021 - Teorie del complotto tra epistemologia, psicologia e religione


Seminario del Prof.
Nicolas GUILHOT
Istituto Universitario Europeo

 

Teorie del complotto
tra epistemologia, psicologia e religione

 

Venerdì 21 maggio
ore 15,00

9-11 giugno 2021 - The 2021 John Locke Conference

The 2021

John Locke

Conference

June 9 - 11, 2021 – Naples, Italy
online conference

Si prega di registrarsi in anticipo su:
johnlockeconference2021@gmail.com
Nessuna quota di iscrizione - Gli orari della conferenza sono in Central European SummerTime - CEST

Considerazioni intorno alla poesia degli Ebrei e dei Greci

" align="RIGHT" hspace="10">N. 496.3.26
Considerazioni intorno alla poesia degli Ebrei e dei Greci, Anna Lissa
Milano, Franco Angeli, 2014
pp. 176

Indice

Avvertenza
Manuela Sanna, Introduzione - Un intellettuale della modernità, Biagio Garofalo
Considerazioni intorno alla poesia degli Ebrei e dei Greci
Appendice
Bibliografi a
Indice dei nomi.


Abstract

Le Considerazioni intorno alla poesia degli ebrei e dei greci di Biagio Garofalo vengono pubblicate a Roma nel 1707, e tra il 1716 e 1718 messe all'Indice con l'accusa di aver trattato la Bibbia alla stregua di un libro profano.
L'opera, nonostante l'imprimatur di Giusto Fontanini, conteneva numerosi tratti di pericolosità, mettendosi sulla scia del Tractatus spinoziano e sul modello degli scritti di Domenico Bencini, Vincenzo Santini, Francesco Bianchini e Celestino Galiani. Corrispondente di Giambattista Vico, per il quale ricopriva anche il ruolo di mediatore per arrivare al principe Eugenio di Savoia, e amico di Matteo Egizio, Garofalo viene di fatto considerato l'erede più fedele della lezione radicale dell'Istoria civile giannoniana, sollevando nel suo testo questioni e tematiche che mettono in luce una lettura attenta e competente del Tractatus teologico-politicus spinoziano e uno studio semantico della lingua ebraica.
Conoscitore di latino, greco e lingue orientali, Garofalo denuncia nelle sue opere un vistoso eclettismo e una vivace partecipazione al dibattito culturale europeo grazie alla posizione di rilievo da lui raggiunta sia presso la corte romana che presso quella viennese, e si propone come figura emblematica di intellettuale moderno, in bilico tra erudizione e ambizioni politiche.


Artis magnae sive de regulis algebraicis, liber unus

" align="RIGHT" hspace="10">N. 496.3.25
Artis magnae sive de regulis algebraicis, liber unus, Girolamo Cardano , Massimo Tamborini
Milano, Franco Angeli, 2011
pp. 384

Indice

Introduzione
(L'Ars magna nel quadro dell'Opus arithmeticae perfectum; Le edizioni del 1545 e del 1570; I sintagmi matematici e le abbreviature impiegati da Cardano nel testo)
Nota critica
(Prospetto delle sigle; Criteri di edizione; Tavola dei segni convenzionali impiegati nel testo e nell'apparato critico; Referenze bibliografiche)
Artis magnae, sive de regulis algebraicis, liber unus
Appendix I. Lectiones Sponii
Appendix II. Tabula capitulorum sive aequationum
Indices
(Index locorum; Index nominum et operum; Indice dei nomi).


Abstract

A partire dall'edizione d'Autore dell'Ars Magna - apparsa a Norimberga nel 1545 e della quale non esiste testimonianza manoscritta -, il testo qui proposto è stato definito portando a compimento il confronto con l'edizione successiva, anch'essa curata da Cardano e pubblicata a Basilea nel 1570, unitamente all'Opus novum de proportionibus numerorum e al De regula aliza.
Si è giunti in tal modo alla determinazione di un modello di testo, descrittivamente corredato di tutte le varianti raccolte in note a piè di pagina, che, in assenza del manoscritto utilizzato dall'Autore per la stampa, può rappresentare un primo rilevante risultato critico, capace di offrire al lettore contemporaneo il testo cardaniano emendato dagli errori formali e dai numerosi refusi ed imperfezioni, connaturati alle modalità procedurali proprie della stampa dei testi nel Cinquecento, che la successiva edizione, portata a compimento da Charles Spon e compresa negli Opera omnia, apparsi a Lione nel 1663, ha consolidato e, in più circostanze, ha contribuito a diffondere.
Sulla base della definizione di un modello sufficientemente stabile del testo dell'Ars Magna si potrà pensare di procedere poi alla ricostruzione dell'evoluzione del pensiero di Cardano e quindi ad un più appropriato inquadramento di questo importante scritto algebrico nella cornice dell'intero edificio architettonico del suo pensiero e alla collocazione dell'opera cardaniana all'interno del grande affresco della matematica rinascimentale.


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