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29 novembre 2018 - «sapere è/e potere» nell’era digitale

«sapere è/e potere» nell’era digitale
 

Giovedì 29 Novembre 2018, ore 10.00

Carlo Milani e Agnese Trocchi
Pedagogia hacker e autodifesa digitale

saluti Manuela Sanna
introduce Leonardo Pica Ciamarra
modera Roberto Mazzola

12 novembre 2018 - Incontro con Giambattista Vico a cura di Alessandro Stile

Incontro con Giambattista Vico
a cura di Alessandro Stile
 

Lunedì 12 novembre 2018
Società Nazionale di Scienze,
Lettere e Arti, Aula Pontano
Via Mezzocannone, 8 - Napoli
ore 11.00

 

con
Paolo Cresta
 

09 ottobre 2018 - Incontri di storia a partire da Vico

Incontri di storia a partire da Vico
Ciclo di conferenze nell’ambito delle celebrazioni
per il 350° anniversario della nascita di Giambattista Vico

 

Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti in Napoli via Mezzocannone, 8 – II piano

Nono Contributo alla Bibliografia Vichiana (2011-2015)

" align="RIGHT" hspace="10">N. 58
Nono Contributo alla Bibliografia Vichiana (2011-2015) , Alessia Scognamiglio
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018

Indice

Premessa………………………………………………..

Elenco delle riviste………………………………………

Legenda………………………………………………..

 

I.                 Opere di Giambattista Vico

2011
2012
2013
2014
2015

II.              Bibliografie e cataloghi

2011
2012
2013
2014
2015 

 

III.            Scritti su Giambattista Vico

2011
2012
2013
2014
2015

 

IV.            Recensioni e segnalazioni

2011
2012
2013
2014
2015

 

V.              Riferimenti

2011
VI.           
2012

2013
2014

 

VII.          Tesi di dottorato

2011
2012
2013
2014
2015

 

 

Indice degli argomenti

Indice dei nomi


Abstract


 

Il Nono Contributo alla Bibliografia Vichiana (2011-2015) testimonia, ancora una volta, il grande interesse che il pensiero di Giambattista Vico suscita nella comunità scientifica mondiale, oltre che l’impegno sostenuto dall’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno nell’indagarlo e nel diffonderlo. Le molte attività promosse dall’Istituto, il progetto di edizione critica delle opere di Vico, il «Bollettino del Centro di Studi Vichiani», insieme alla stessa collana  di «Studi Vichiani» sono infatti, ancora e soprattutto oggi, uno dei principali veicoli di divulgazione del pensiero e dell’opera del filosofo napoletano, e consentono di raggiungere ed aggiornare un pubblico vasto e lontano, come testimonia l’eterogeneità e il numero dei titoli raccolti in questo lavoro bibliografico.

 

Alessia Scognamiglio (Napoli, 1974) è ricercatrice presso l’Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (ISPF) del CNR, e si occupa di cultura letteraria e filosofica del Seicento e del Settecento. È autrice di saggi su Giambattista Vico e sulla cultura letteraria napoletana. Negli ultimi anni ha pubblicato l’Ottavo contributo alla bibliografia vichiana 2006-2010 (2012), e ha curato i volumi F. Galiani, Socrate immaginario. Commedia per musica (2010), A. Sorrentino, La cultura mediterranea nei Principi di scienza nuova (2011), G. Borgia, Poesie Liriche (2013). È componente del comitato di redazione del «Bollettino del Centro di Studi Vichiani»; della redazione scientifica della collana «Filosofia e Saperi» (CNR Edizioni); segretario di redazione della rivista «Laboratorio dell’ISPF (ISPF-LAB) www.ispf-lab.cnr.it»; inoltre fa parte del comitato direttivo della collana «Cultura filosofica e scientifica meridionale» (Diogene Edizioni).


I sentieri di Astrea. Studi intorno al Diritto Universale di Giambattista Vico

" align="RIGHT" hspace="10">N. 57
I sentieri di Astrea. Studi intorno al Diritto Universale di Giambattista Vico, Fabrizio Lomonaco
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2018

Indice

Introduzione 

Tavola delle abbreviazioni e sigle

Avvertenza bibliografica

 

I SENTIERI DI ASTREA

 

      I.      Dalla disperazione alla scoperta dell'azione: il Vico poeta 

                               

      II.      Verità e metodo degli studi: verso l'«equità civile»

 

 III.   Verità e facere umano nel Liber Metaphysicus

 

      IV.      Ragione e diritto nel De Uno    

 

 V.       Dominio, libertà, tutela: tra diritto, etica e storia   

 

      VI.       La «costanza» delle cose divine e umane   

 

      VII.      Da Grozio a Vico: il «diritto naturale delle genti»

 

       VIII.      La critica a Spinoza

 

        IX.     Vico traduttore di Le Clerc

 

 

APPENDICI

            

       1.       Per un'ecdotica del De Uno

                               

       2.       Per un'ecdotica del De Constantia Iurisprudentis.

 

  3.      Per un'ecdotica delle Nota

 

  4.  Sulla traduzione spagnola del Diritto Universale e una sua interpretazione   

                    

INDICE DEI NOMI


Abstract

Dopo gli Affetti del giovane filosofo lucreziano e gli impegni del professore di retorica nelle Orazioni, la questione modernissima del rapporto metodo-metafisica segna l'originale itinerario di Vico fino ai libri del Diritto universale. Emerge così la traiettoria estremamente articolata degli interessi del filosofo napoletano prima delle Scienze nuove. La sua modernità sta nella domanda di unità di conoscenza umana e divina, nell'esigenza di ridefinire le relazioni tra metafisica e iurisprudentia, cui risponde la nuova connessione di legge naturale e diritto storico. L'aspirazione all'universale è agli ideali che sono le idee umane, costitutive della via etica alla storia del diritto naturale, razionale e positivo dellegenti.

 

FABRIZIO LOMONACO èProfessore ordinario di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università  degli Studi di Napoli “Federico II”. Dal 2007 al 2012 è stato Direttore del Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta” dello stesso Ateneo. E' Presidente del Consorzio interuniversitario "Civiltà del Mediterraneo e Vicepresidente della Società italiana di storia della filosofia. Dirige i periodici “Civiltà del Mediterraneo”(con F. Tessitore) e di “Logos”(con G. Cacciatore e A. Giugliano). E’ autore di oltre 500 pubblicazioni  sul pensiero di Descartes e Vico, Caloprese, Gravina e la filosofia vichiana di area meridionale da Metastasio e Spinelli a Genovesi, Filangieri e Pagano. Ha curato edizioni anastatiche degli scritti di Bertòla, di Caloprese e Gravina, di Grozio e del Diritto universale di Vico.


Un impegno vichiano

" align="RIGHT" hspace="10">N. 56
Un impegno vichiano, Fulvio Tessitore, a cura di M. Sanna e R. Diana
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2017

Indice

Prefazione di Manuela Sanna

A Fulvio Tessitore per i suoi ottant’anni

Nota bibliografica

                                              PER LA FILOSOFIA DI VICO

I.       Vico tra due storicismi

                                              

II.      Vico nelle origini dello storicismo tedesco

 

III.     Senso comune, teologia della storia e storicismo in Giambattista Vico

                                               

IV.    Vico, la decadenza e il ricorso

         

V.      Vico e le scienze sociali

 

VI.    Il Vico di Croce, il Vico di Meinecke e la metodologia delle epoche storiche

 

VII.   Auerbach e la ricerca dello storicismo di Vico

                                    

MOMENTI DELLA FORTUNA DI VICO

 

VIII.  Tradizione vichiana e storicismo giuridico nell’Ottocento napoletano

                                                                        

IX.    Manzoni, la storia e la tradizione vichiana

                                                                                     

X.      Sul vichismo di Gabriele Pepe

 

XI.    Ancora sul vichismo di Gabriele Pepe

                                               

XII.   Qualche annotazione sugli studi vichiani di Fausto Nicolini

                       

XIII.  Su Auerbach e Vico

           

XIV. Sul Vico di Santo Mazzarino

                                                          

XV. Giarrizzo, il ‘Centro di studi vichiani’ e il «Bollettino del Centro di studi vichiani»

 

XVI. Giuseppe Giarrizzo interprete di Vico

 

XVII. Paolo Rossi e il problema Vico

 

XVIII. Di Vico e di altri storicisti ‘precursori’ dell’anti-illuminismo «franco-kantiano»

                       

XIX. L’edizione critica di Vico e, in specie, della Scienza nuova 1730 e della Scienza nuova 1744

 

INDICE DEI NOMI


Abstract

Questo libro raccoglie solo una parte – seppure assai significativa – dei lavori che Fulvio Tessitore ha dedicato a Giambattista Vico dal 1968 al 2017 e vuole essere un dono offerto dall’Ispf-Cnr a un Maestro in occasione dei suoi ottant’anni.

L’intero volume racconta la dedizione seria e intensa usata nel discutere il ‘problema Vico’ e, in seno ad esso, la questione della storia e della sua riflessione teorica nel corso del ‘900. Un obiettivo perseguito certo con uno sguardo critico e al tempo stesso riconoscitivo nei confronti dell’interpretazione crociana, ma tutto inscritto nella lettura di un Vico senza Hehel, che Pietro Piovani propose nel 1968. Anno al quale Tessitore attribuisce lucidamente l’inizio del lungo processo che avviò la rivisitazione della riduzione del pensiero vichiano alla categoria dello storicismo assoluto e la sua collocazione nell’alveo articolato dello storicismo critico problematico.


L’«autodidascalo» scrittore. La lingua della Scienza Nuova di Giambattista Vico

" align="RIGHT" hspace="10">N. 55
L’«autodidascalo» scrittore. La lingua della Scienza Nuova di Giambattista Vico, Maurizio Vitale
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2016

Indice

Per Maurizio Vitaledi Fulvio Tessitore

Premessa 1

Riferimenti bibliografici 3

L«autodidascalo» scrittore
La lingua della Scienza Nuova di Giambattista Vico

I.La formazione linguistica e gli indirizzi linguistico-letterari 11

ILL'attività letteraria, storica e filosofica e l'uso della lingua italiana 17

III. I modi del sentire, i toni del dire e le forme dello stile nella prosa dellaScienza Nuova 23

1. I modi del sentire e i toni del dire 23

2. Le forme dello stile 29

2.1a. Antitesi dalla contrapposizione concettuale p. 29 - b. Chiasmo che altera artificiosamente la successione degli demeriti della frase p. 30 - c. Ossimoro che implicando una antinomia accresce il peso del significato p. 30 - d. Esclamazione frequente ed intesa ad indicare stupefazione, ironia, sarcasmo p. 31 - e. Interrogazione intensa e motivata più spesso da ragioni di dubbio o di meraviglia p. 31

2.2. SNP figure di espressione, oltre alle numerose metafore SNP figure di pensiero 29

già segnalate 32

a. Iperbole ingrandimento espressivo p. 32

2.3. SNP figure di parola 33

a. Allitterazione o paronomasia cui il Vico era particolarmente sensibile p. 33 - b. Climax o gradatio ad indicare la successione di espressioni che amplificano le idee rappresentate p. 33 - c. Anafora o replicazione, talora in polittoto, largamente usata dal Vico p. 34 - d. Ellissi o disgiunzione che nella espressione brachilogica induce gravità p. 33 - e. Iperbato che concreta artificiosamente la rottura dell’ordine sintattico p. 35 – f. Accumulazione verbale o «copia verborum» di notevole estensione per la straordinaria dovizia lessicale del Vico nel suo ricco esporre p. 35 – g. Anastrofe o prolessi p. 37 - h. Tmesi o distanziazione che, trasponendo gli elementi dall’ordine naturale e proprio della lingua, concreta costrutti di elevato artificio p. 38

2.4. Figure grammaticali 39

a. Uso del superlativo p. 39 - b. Duplicazione del soggetto p. 41

3. Figure retoriche nella SNS e SNT 42

3.1 Tra le figure di pensiero 42

a. Chiasmo p. 42 - b. Esclamazione p. 42

3.2 Tra le figure di parola 43

a. Accumulazione verbale o «copia verborum» p. 43 - b. Tmesi o distanziazione p. 44 - c. Anafora e polittoto p. 44

3.3 Tra le figure di espressione 45

a. Iperbole p. 45 - b. Antitesi gradita al Vico perché la contrapposizione vistosa accresce letterariamente l’espressione p. 46

3.4 Tra le figure di pensiero 47

a. Ossimoro p. 47 - b. Chiasmo p. 47- c. Esclamazione numerosa, per

lo più di stupore ironico o di meraviglia, segno, nello svolgimento erudito, di partecipata animazione p. 47 - d. Interrogazione figura palpitante, di numero più ridotto p. 48

3.5 Tra le figure di parola 49

a. Accumulazione lessicale o «copia verborum» dove meglio appare la multiforme ricchezza espressiva vichiana p. 49 - b. Prolessi o anastrofe p. 53 - c. Iperbato p. 54 - d. Ellissi o disgiunzione p. 54 - e. Anafora p. 55 - f. Tmesi o distanziazione p. 55 - g. Paronomasia o allitterazione graditissima al Vico p. 57 - h. Climax o gradazione (ascendente o discendente) p. 58

3.6 Figure grammaticali 58

a. Uso del superlativo p. 59 - b. Duplicazione del soggetto p. 61

IV. La elocuzione63

1 Fenomeni vocalici e consonantici 64

1.1 Vocalismo 64

a. Vocalismo tonico p. 64 - b. Vocalismo protonico p. 70 - c. Vocalismo

postonico p. 79 - d. Vocalismo finale p. 81 - e. Accidenti generali del vocalismo p. 82

1.2 Consonantismo 85

a. Velari p. 85 - b. Labiali p. 87 - c. Dentali p. 88 - d. Palatali p. 89 -

e. Sibilanti p. 91 - f. Altri fenomeni consonantici p. 93 - g. Fenomeni generali del consonantismo p. 94 - h. Grado delle consonanti p. 97

2 Morfologia 105

a. Articolo p. 105 - b. Nome p. 108 - c. Pronome p. 113 - d. Verbo

p. 118 - e. Avverbio p. 129 - f. Preposizione p. 133 - g. Congiunzione p. 138 - h. Numerali p. 144

3 Costrutti 145

АUso delParticolo p. 145 - b. Uso del nome p. 147 - c. Uso del pronome p. 147 - d. Uso del verbo p. 157 - e. Uso dell’avverbio p. 171 – f. Uso delle preposizioni p. 172 - g. Uso delle proposizioni p. 178

V. Lessico 191

1 Latinismi 192

2 Grecismi 194

3 Voci letterarie o antiche o rare o poco comuni 194

3.1 Voci che compaiono soltanto nella SNP 194

3.2 Voci che compaiono soltanto nella SNS 200

3.3 Voci che compaiono soltanto nella SNT 201

3.4 Voci che compaiono nelle diverse edizioni della SN 204

4 Dialettismi lessicali napoletani 247

5 Neoformazioni lessicali vichiane 248

БTecnicismi lessicali giuridici 253

VI Modalità del testo e sintassi del periodo 259

1.Modalità del testo 259

2.Sintassi del periodo 270

VII La prassi espressiva 277

Indice dei nomi 285

Indice delle voci e delle cose notevoli 289


Abstract

Sono studiati, con ampia trattazione, gli aspetti linguistici e le forme stilistiche della prosa della Scienza nuova nelle tre edizioni del 1725, del 1730, del 1744. L’esame della scrittura vichiana ha consentito di definire la natura della lingua della Scienza nuova e insieme di illustrare le tendenze culturali e i moti sentimentali sottesi alla sua elaborazione, mostrando la vibrazione artistica che permea l’esposizione concettuale storica e filosofica. L’analisi dei tratti di stile (toni e figure) e di lingua (fonetica, morfologia, sintassi, lessico, modalità testuali) ha attestato la grande varietà linguistica del Vico e la sua tensione alla permanente letterarietà tradizionale, specie di stampo antico e tosco-fiorentino, da ascriversi nel quadro delle tendenze linguistiche napoletane dell’ultimo Seicento e del primo Settecento dominate dal purismo linguistico promosso da Leonardo di Capua, interpretato in modo personale.

 

 

Maurizio Vitale professore emerito dell’Università degli Studi di Milano, già professore di storia della lingua italiana. Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, socio emerito dell’Accademia della Crusca. Ha studiato la lingua della cancelleria milanese del Quattrocento, i dibattiti secolari della questione della lingua italiana, la storia del tradizionalismo e del purismo linguistico italiano e, oltre a numerosi problemi di linguistica italiana, la lingua dei singoli autori, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Trissino, Tasso, Parini, Leopardi, Manzoni, Bacchelli. Ha curato, con introduzione e commento, i Poeti della prima scuola, i Rimatori comico-realistici del Due e Trecento, gli Scritti linguistici di A. Manzoni.


The Vico Road. Nuovi percorsi vichiani

" align="RIGHT" hspace="10">N. 54
The Vico Road. Nuovi percorsi vichiani, a cura di M. Riccio, M. Sanna e L. Yilmaz
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2016

Indice

Premessa

ALAIN PONS, Vico et la Description du monde moderne

MANUELA SANNA, Nature and barbarism : a way of the heart

BALDINE SAINT GIRONS, Du besoin de poesie hier et aujourd’hui: Vico et Fondane

PIERRE GIRARD, Giambattista Vico, entre  tradition «investigante» et matérialisme

ANDREA BATTISTINI,  La difesa vichiana della veridicità del racconto biblico

LEVENT YILMAZ, La question de « sociabilité » chez Vico

ROBERTO EVANGELISTA, Freedom and Necessity. A “reprehension” of Spinoza’s metaphysics in Scienza nuova 1730

TÜRKER ARMANER, The order of ideas: Vico and Spinoza

JÜRGEN TRABANT, On the Vico Road: the sematological lane

PETER KÖNIG, Vico’s philosophy of authority. A dead-end on the Vico street map?

GEORGES NAVET, Les républiques démocratiques de G.B. Vico

RAFFAELE RUGGIERO, Vico e la ricostruzione storica degli istituti feudali : la giurisprudenza italiana tra Sei e Settecento

MONICA RICCIO, Vico in Lombroso

 

INDICE DEI NOMI


Abstract

Questo volume presenta gli atti del convegno internazionale The Vico Road, tenutosi presso l’IEA di Parigi nel mese di gennaio del 2015. Obiettivo del Convegno è stato quello di fare il punto, nei limiti del possibile, sullo stato della ricerca su e intorno alla filosofia di Giambattista Vico, facendo emergere – come di fatto è emerso – un panorama di interessi variegato e complesso che descrive una parte delle riflessioni contemporanee su Vico.

 

Contributi di: Alain Pons, Manuela Sanna, Baldine Saint Girons, Pierre Girard, Andrea Battistini, Levent Yilmaz, Roberto Evangelista, Türker Armaner, Jürgen Trabant, Peter König, Georges Navet, Raffaele Ruggiero, Monica Riccio.


Bollettino del Centro di Studi Vichiani Vol. XLIV

" align="RIGHT" hspace="10">N. XLIV
Bollettino del Centro di Studi Vichiani Vol. XLIV,
Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2014

Indice

Fulvio Tessitore, Paolo Rossi e il problema Vico         7

Fabrizio Lomonaco, Ricordo di Gustavo Costa          21

Roberto Mazzola, Vico e la cultura medica. Storiografia e prospettive di ricerca         33

Fulvio Tessitore, L’edizione critica di Vico e, in specie, della Scienza nuova 1730 e della Scienza nuova 1744         49

 

SCHEDE E SPUNTI

Manuela Sanna, Giuseppe Cacciatore, Gennaro Carillo, Biagio de Giovanni, Fabrizio Lomonaco, Enrico Nuzzo, Vincenzo Vitiello, Contributi su La scienza nuova. Le tre edizioni del 1725, 1730 e 1744

Rossella Bonito Oliva, Fingere storie tra immaginazione e rimembranze    117

Roberto Evangelista, Le civiltà mortali, ovvero l’unità della storia umana. Un de Martino vichiano?    131

Zhang Xiaoyong, La traduzione delle opere vichiane in cinese e il problema del vero          165

Manuela Sanna, Intorno a un contemporaneo di Vico        179

Francesco Valagussa, Vico e la negazione della storia. La «quarta età» della Scienza nuova e la barbarie della riflessione    189

Fulvio Tessitore, Maurizio Martirano, Un momento del virilismo primo ottocentesco. In ricordo di Umberto Carpi          201

 

NOTE CRITICHE

Manuela Sanna, Una nuova traduzione inglese del De antiquissima     229

Aniello Montano, La cultura a Napoli nel secondo Settecento       231

Roberto Evangelista, ‘La figura è d’essenza del libro’: teoresi delle immagini in un volume di Thomas Gilbhard     239

Alessia Scognamiglio, Teologia, metafisica e storia. Intorno a due recenti studi su Vico        243

Paolo Villani, Vico in Giappone. Il pensiero vichiano in un libro di Uemura Tadao       245

Roberto Evangelista, Un progetto di educazione giuridica tra prudenza e retorica. Recenti studi americani su Vico        254

Emilio D’Agostino, Breve nota sulla traduzione    259

 

MATERIALI PER L’EDIZIONE CRITICA

Giorgio A. Pinton, I Marginalia al De universi juris principio uno, et fine uno di Giambattista Vico            269

AVVISATORE BIBLIOGRAFICO      315


Abstract

FULVIO TESSITORE
PAOLO ROSSI AND THE VICO PROBLEM. Paolo Rossl’s reading of Vico focuses on the confluence in the thought of the Neapolitan philosopher of an outdated scientific culture and a genial philosophical approach. The broad divergence of this interpretation not only with thè idealistic but also with the historicist one is emphasized in this article.

FABRIZIO LOMONACO
REMEMBRANCE OF GUSTAVO COSTA. Gustavo Costa (1930-2012) has dedicated his culture to the Italian literary history of thè seventeenth and eighteenth centuries, believing in its inextricable interweaving with the European philosophy of the time. In particular; at the center of his numerous writings we find Vico and thè Vichian culture, along the line of a renewed philological and philosophical sensitivity inaugurated in Naples by Pietro Piovani.

ROBERTO MAZZOLA
VICO AND THE MEDICAL CULTURE. HISTORIOGRAPHY AND PERSPECTIVES OF REASERCH. The loss oF De aequilibrio corporis animantis has prevented the reconstruction of Vico’s relationship with the medical culture of his time. However, in the writings of the Neapolitan philosopher it is possible to find plenty of Information, concepts and metaphors drawn from the medical knowledge. In this perspective it is possible to show the convergence but also the distance between Vico’s image of man and the anthropological models belonging to the medical research at the turn of the Seventeenth and Eighteenth centuries.

FULVIO TESSITORE
THE CRITICAL EDITION OF VICO AND, ESPECIALLY, OF THE NEW SCIENCE 1730 AND THE NEW SCIENCE 1744. This article traces thE origins, development and motivation of thE important Neapolitan initiative of a criticai edition of Vico’s Latin and Italian works. This edition is conducted with strict historical-philological criteria, aiming to identify thE precise phases and joints, from youth to maturity, of Vico’s imposing work.


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