3 Nov. 2012 - ISPF al Festival della scienza

il 3 novembre, alle 11:00
Teatro della Tosse Sala Agorà
P.zza Renato Negri, 4
 
 
Con forte immaginazion guardando
Angela Antonini, David Armando, Maurizio Cambi, Anna Maria Panzera, Manuela Sanna, Luisa Simonutti, Paola Traverso
 

Parigi, estate 1582. Giordano Bruno pubblica il suo primo scritto in lingua volgare e la sua unica commedia, Il Candelaio. In un intreccio di inganni e rivelazioni, amori, denaro, e magia, il filosofo ci presenta la visione del mondo e dell'uomo che svilupperà nelle opere successive. Attraverso un gioco di ombre, metafore e travestimenti, per mezzo di un linguaggio prepotente e antiaccademico, l'immaginazione emerge come facoltà peculiare della mente umana, fonte di errore ma anche via di accesso all’invisibile natura delle cose. Le infinite variazioni ritmiche del testo sono sottolineate da un'inedita drammaturgia in forma di monologo e dall’interpretazione dell’attrice. L’azione scenica si accompagna e si intreccia a una discussione a più voci su e intorno al Candelaio, ai suoi temi molteplici e alla sua lingua, al suo posto nella cultura del tempo. Ricerca teatrale e storica, filosofica e artistica si incontrano sulla scena del Festival della Scienza per restituire la complessità e il fascino del pensiero di Bruno.