Nico e il suo re. Una fiaba per adulti e bambini
Venerdì 15 maggio, alle 20.30 alla Fondazione Il Canto di Virgilio (Napoli, via Santa Chiara, 10/c), andrà in scena lo spettacolo di teatro e danza Nico e il suo re. Una fiaba per adulti e bambini, scritto e diretto da Rosario Diana. L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti (info e prenotazioni Eventbrite.it 081 3425603). La pièce rientra nella rassegna “Nelle acque di Napoli: Suoni e Visioni”, organizzata dalla citata Fondazione per il Maggio dei Monumenti 2026, quest’anno dedicato all’acqua come elemento. L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli. Alla realizzazione dello spettacolo, che vede come protagoniste Cecilia Lupoli (voce recitante) e Arianna Montella (danzatrice), hanno contribuito anche l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Cnr-Ispf. Oltre al testo e alla regia, Diana firma anche la coreografia (insieme ala danzatrice Arianna Montella). Le musiche – scelte dall’autore – sono di Antonio Vivaldi, Giovanni Battista Pergolesi, Miguel Llobet, Claude Debussy, Maurice Ravel. La scenografia è di Arianna Acanfora (assistenti scenografe: Chiara Marino e Gina Muoio; supervisione: Nera Prota; realizzazione: Ivan Gordiano Borrelli). Per le proiezioni, lo spettacolo si avvale delle splendide immagini create dal visual artist Gennaro Vallifuoco. Video designer: Simona La Monica. Light design: Rossella Coppola. Fonica: Alfonso La Verghetta.
In questa Fiaba per adulti e bambini – che vuole essere un’esortazione poetica e civile al rispetto del mare – Rosario Diana si è ispirato alla vicenda immaginaria di Nicola Pesce (detto Colapesce), riportata da Benedetto Croce nel libro del 1919 Storie e leggende napoletane (Milano. Adelphi, 1990). Nel racconto che Croce ricostruisce a partire dalle fonti, Colapesce è un ragazzo abilissimo nel nuoto in superficie e sottacqua, al quale il suo re chiede di compiere imprese ai limiti delle possibilità umane. Proprio per obbedire ai continui capricci del monarca, il ragazzo annega nel corso di un’immersione.
La storia di Nico, immaginata da Diana, si differenzia notevolmente sia dalla versione crociana sia da quella più recente di Raffaele La Capria (Colapesce, Roma, Gallucci, 2021).
Nico è un ragazzo-delfino dalla forte personalità, intelligente e volitivo. Costretto inizialmente dal re, con un sottile ricatto, ad assecondare le sue richieste di saccheggio dei fondali marini, alla fine si ribella al monarca, convincendolo ad aver cura del mare e a dismettere ogni intento predatorio nei suoi confronti. Un’impresa ardua la sua, se consideriamo ciò che si vede nel mondo reale; ma siamo in una fiaba ed è lecito sognare o, meglio, sperare che la voce di un giovane – dei tanti giovani che si battono per la tutela del pianeta, a garanzia della vita per le generazioni future – possa essere ascoltata dai potenti della terra…
Organizzato da:
ISPF-CNR
Modalità di partecipazione:
In presenza e da remoto
Per info e contatti: rosariodiana61@gmail.com
Allegato: locandina